Un amore, un’ossessione in Maremma, il Giardino dei Tarocchi – MaremmAlFemminile

Looking for something?

Categorie

Iscriviti alla mia news letter

Archivio

Seguimi

Un amore, un’ossessione in Maremma, il Giardino dei Tarocchi

Questo giardino è stato fatto con difficoltà, con amore, con folle entusiasmo, con ossessione e più di ogni altra cosa, con la fede.

Niente avrebbe potuto fermarmi

Niki deSaint Phalle

 Il Giardino dei Tarocchi

Benvenuti nel Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle , nel versante meridionale della Collina di Garavicchi a Capalbio, in Maremma
L’ enorme opera si sviluppa su circa 2 ettari di terreno ed è delimitata da un muro in tufo. Il muro separa la realtà del quotidiano dalla creatività e dalla’ immaginazione. Per entrare nel giardino passiamo attraverso un grosso foro praticato nel muro e  superiamo la soglia per entrare nel sogno.

“IL sogno magico e spirituale della mia vita” , così definì Niki de Saint Phalle la sua opera nel 1997, aperta al pubblico nel 1998 e  conclusa dopo 17 anni di lavoro condiviso con il marito scultore Jean Tinguely, scomparso nel 1991, e con molti altri artisti ed operai specializzati.

Nella Collina ricca di verde camminiamo fra olivi e sculture di Niki de Saint Phalle.

Le immense statue che vediamo, sono ispirate ai 22 Arcani maggiori dei Tarocchi. Trasmettono simboli e significati esoterici, esplodono con vivacità di colori, di riflessi di luce negli specchi e nelle lastre di vetro colorate. Passeggiando incontriamo per primo l’arcano del Mago, e poi quello della Papessa. Seguendo i sentieri delineati ci accorgiamo che gli stessi  fanno parte dell’opera d’arte. Sul cemento infatti, Niki de Saint Phalle ha lasciato incisi molti suoi pensieri. Le strade da seguire ci indicano un percorso spirituale, iniziatico, utile per comprendere il sogno di Niki.

Passiamo davanti agli Arcani, Il Sole, la Ruota della fortuna, il Carro, gli Amanti per arrivare davanti l’arcano femminile più potente; l’Imperatrice . Questo è il luogo dove l’artista ha realizzato la sua scultura-abitazione, uno splendido connubio di architettura e arte. In questa casa/sfinge c’è un salone, un bagno ed una camera da letto, e qui Niki ha vissuto con il marito lavorando al progetto per ben diciassette anni, il tempo di concludere il sogno più passionale della sua esistenza.

Chi ha visto le opere di A. Gaudì a Barcellona può comprendere come l’ispirazione di Niki de Saint Phalle, pittrice, scultrice e regista, sia nata durante la visita al Parque Guell e  rafforzata dalla visita al Giardino di Bomarzo nel Lazio.

“Questo giardino è stato fatto con difficoltà, con amore, con folle entusiasmo, con ossessione e, più di ogni altra cosa, con la fede. Niente e nessuno avrebbe potuto fermarmi.” Niki de Saint Phalle.

Se volete meravigliarvi del mondo senza perdere l’immaginazione e la fantasia, vi consiglio di visitare il Giardino dei Tarocchi a Capalbio portando con voi i bambini che, come accade in una fiaba incontreranno serpenti, papesse, torri, diavoli. Potranno, come suggeriva Niki :
“Aprire il loro cuore e come in una fiaba vivere in un altro mondo!

Indirizzo, orari e costo dei biglietti su Giardino dei Tarocchi 

Mio articolo scritto per il blog https://turismoinmaremma.wordpress.com/2014/07/31/un-luogo-magicoil-giardino-dei-tarocchi-di-niki-de-saint-phalle-a-capalbio/

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.